Diventato famoso con la figura dello sballato eroinomane in "Trainspotting", Ewan McGregor sembrava il classico campione dell'eccesso (virtuale), uno di quegli attori a loro agio solo in quei ruoli estremi e un po' stereotipati che fanno tanto "maudit". Invece Ewan Gordon McGregor (questo è il suo vero nome all'anagrafe), ha dimostrato di possedere un talento a tutto campo.
Ewan non sembra proprio destinato a diventare una meteora. Non solo per via del suo carisma, merce tutto sommato abbastanza diffusa, quanto per la scelta dei personaggi che ha accettato di interpretare (mai banali o semplicemente corrivi), e per il fatto che è ormai conteso dai più affermati registi, che si divertono a trasformare la sua fisionomia nei modi più sorprendenti.
Nato il 31 marzo 1971 a Crieff, piccola cittadina di provincia della Scozia, dove ha trascorso un'infanzia spensierata fra giochi e cavalli, Ewan ha subito l'influenza dello zio Denis Lawsonnon, un attore locale che tra le sue partecipazioni vede anche quella nei primi tre film della saga "
Star wars", di
George Lucas. Certo Ewan ci metteva del suo, se è vero che si divertiva ad imitare
Elvis Presley in presenza dei familiari.
A sedici anni decide di seguire ciò che gli detta il talento. Lascia Crieff e la "Morrison Academy" per poter fare esperienza in teatro. Incoraggiato dalla famiglia arriva al "Perth Repertory Theatry" e studia drammaturgia per un anno a "Kirkcaldy in Fife". Quindi per perfezionarsi si iscrive alla "London's Guildhall School of Music and Drama" per un corso triennale, esperienza fondamentale per la sua evoluzione.
Poco prima della laurea (1993), all'età di 23 anni, viene scelto per il ruolo di "Mick Hopper" in "Dennis Potter's" della serie "Lipstick on your collar".
E' solo l' inizio, perché giusto un anno dopo fa il suo debutto sul grande schermo in "Le cinque vite di Hector" del 1994. Vince un BAFTA per l'interpretazione di "Piccoli omicidi tra amici" film dello stesso anno diretto da Danny Boyle che ha attirato l'attenzione su di lui.
Il vero successo arriva soprattutto dopo il ruolo di protagonista nel trionfo legato al
cult "Trainspotting" e alle polemiche che il film si è trascinato dietro, con la conseguenza di un'inevitabile ed involontaria pubblicità. Del resto era inevitabile: Ewan vi interpreta con convinzione Mark Renton, personaggio dedito all'eroina che sembra quasi esaltare questa pratica.
Dopo "Trainspotting" riceve molte proposte di lavoro. Interpreta i ruoli più diversi nei film "Little voice", "Velvet goldmine" e "A life less ordinary". Entra nel cinema-leggenda ottenendo la parte di Obi-Wan Kenobi per i nuovi episodi della saga di "
Star Wars" (il ruolo nella storica trilogia fu del grande
Alec Guinness).
Poi con il ruolo di Christian in "Moulin Rouge" (2001, di
Baz Luhrmann, con
Nicole Kidman) Ewan dimostra non solo di saper recitare ma anche di saper cantare e muoversi a suo agio in un contesto danzante. Un ruolo difficile che è stato premiato con la nomination ai Golden Globe come attore dell' anno e dalla chiamata di un mostro sacro come
Ridley Scott sul set di "Black hawk down".
Per la TV é stato il protagonista per l'adattamento di Ben Bolt de "Il rosso e il nero", commissionato dalla BBC, e di un episodio di "E.R. - Medici in Prima Linea" (per il quale é stato candidato Migliore Guest Star in una serie televisiva all'edizione del 1997 degli Emmy).
Sul palcoscenico la sua interpretazione più recente é stata "Little Malcolm and his struggle against the Eunuco" del regista Dennis Lawson all'Hampstead e al Comedy Theater mentre sul grande schermo è apparso in "The Eye - Lo Sguardo" e "Nora", film prodotto dalla "Natural Nylon" (la casa di produzione di cui McGregor é socio insieme a Jude Law, Johnny Lee Miller e Shan Pertwee).
Ha poi preso parte con un ruolo di rilievo all'acclamato capolavoro di
Tim Burton "Big Fish".
L'attore é spostato con Eve Mavrakis da cui ha avuto due figlie: Clara Mathilde (nata nel febbraio 1996) e Esther Rose (nata nel novembre 2001). E' un grande appassionato di motociclette, di cui è un vero collezionista.
Tra le ultime grandi produzioni dove troviamo Ewan McGregor protagonista, ricordiamo "Angeli e Demoni" di
Ron Howard (con
Tom Hanks, tratto dal best-seller di
Dan Brown), uscito in Italia nel maggio 2009.